Personalmente, ammetto fin da subito che la mia opinione in merito dipende non da studi miei propri, ma dalla lettura, sorprendente e convincente, che ho fatto qualche tempo fa del volume di Richard Pervo dal titolo Dating Acts: Between the Evangelists and the Apostles (Santa Rosa CA: Polebridge 2006). Il volume contiene un'argomentazione molto dettagliata che induce in modo irrefutabile a concludere che gli Atti degli apostoli sono stati scritti all'inizio del secondo secolo, in contemporanea con le lettere Pastorali e alcuni scritti dei Padri apostolici (Ignazio e la 1 Clemente, soprattutto). Non mi e' possibile riprendere qui l'intera argomentazione di Pervo, ma vi illustro solo un esempio che da' una buona idea della forza del suo ragionamento.
Nel capitolo 5 degli Atti, viene raccontata una seduta del Sinedrio nella quale Gamaliele chiede di liberare gli apostoli che sono sotto accusa (vv. 34-39). Nel suo discorso Gamaliele cita due esempi: al v. 36 nomina Teuda, di cui si sa che condusse un movimento di protesta represso nel sangue durante il governatorato di Cuspio Fado (44-46 e.v.). Nel versetto seguente Gamaliele dice che "dopo questo (meta touton)" venne Giuda il Galileo "al tempo del censimento", che e' il censimento di cui sappiamo gia' dall'inizio del Vangelo di Luca e che avvenne nel 6 e.v. Abbiamo qui una confusione cronologica totale, ma come spiegarla?
E' presto fatto se si da' un'occhiata al libro ventesimo delle Antichita' giudaiche di Flavio Giuseppe: qui, ai paragrafi 98-102, lo storico cita nella stessa successione (ma senza confusione cronologica) Teuda e Giuda il Galileo. La conclusione (quasi assolutamente certa) e' che Luca abbia copiato, e in maniera alquanto distratta, da Giuseppe. Il dato essenziale e' che le Antichita' giudaiche non furono ultimate prima del 100 e.v. e quindi gli Atti degli apostoli (almeno nella forma in cui li conosciamo) devono essere stati scritti nel secondo secolo.
In un prossimo post le conseguenze di questa datazione per la valutazione dell'affidabilita' storica degli Atti.



